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alle manipolazioni


           Indice manipolazioni Bibbia


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INDICE DELLE 70 MANIPOLAZIONI BIBLICHE   

 


  Gli dči nella Bibbia
  La soppressione
del nome personale di Dio:  JHWH


   Dio e gli dči nella Bibbia - jhwh elohim
 

  
  La Bibbia č stata politeista sino al V secolo a.C.
  con Jahvč il sommo degli dči.

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Testo ebraico: il nome di Dio e gli dči - JHWH - Elohim         

Jahvč č il nome personale di Dio, analogo a Pasquale o Michele. In ebraico il nome individuale di Dio
č l'incrocio di quattro consonanti
(JHWH tetragramma) e vocalizzato in Jahvč, Jahweh o Yahweh.

La conferma che Dio possiede un nome č nel Salmo 83,19: Sappiamo che tu hai nome «Jahweh»...
Ma ancor piů esplicito č il Salmo 8,2: O Jahweh, nostro Signore, quanto č glorioso il tuo Nome...
[I Salmi, G. Ravasi, Rizzoli 1986]. Nel primo Comandamento c'č l'autopresentazione personale di Dio "Io sono YHWH, tuo Dio" modificato nelle traduzioni "Io sono il Signore, tuo Dio".
Nella Bibbia ebraica il nome Jahvč č presente piů di cinquemila volte, mentre nella Bibbia CEI non compare mai. In veritŕ, il tetragramma JHWH č assente anche nelle precedenti Bibbie cattoliche e non c'č neppure nei manoscritti del Nuovo Testamento. Per quale motivo?

partiamo
dal difetto congenito
Un Dio trascendentale, ma con un nome e una personalitŕ individuale, contraddice
il principio di Assoluto. In veritŕ, l'impronta umana di Jahvč č presente in tante sue manifestazioni: ira, vendetta, gelosia... e nelle sacre Scritture c'č persino la simbologia del suo
organismo.
In sostanza, la stessa critica antropica rivolta agli dči ellenici la ritroviamo nella biografia biblica di Jahvé. Motivo per cui,
l'abrogazione del nome personale di Dio
[
- JHWH] era un atto "teologicamente dovuto" per decontestualizzare il Soprannaturale. Come eliminare, allora, tale errore commesso proprio da Dio?

Dio: le caratteristiche umane del soprannaturale


Le due forme abrogative
C'č stato un disegno comune tra gli esegeti della Bibbia ebraica e cristiana nel rimuovere il nome individuale di Dio.

L'artifizio ebraico: 4 lettere ineffabili
Le quattro consonanti
[ JHWH] non si potevano depennare dal testo biblico perché erano impresse nella tradizione. E cosě fu ideata la soppressione orale: il nome di Dio non va letto, né menzionato. C'č ma non si legge! E chi trascriveva la Bibbia ebraica, prima di comporre il nome di Dio [], doveva fare un'abluzione con l'acqua: un rituale per purificarsi [Esodo 30,20].

L'artifizio cristiano: il nome surrogato
Le Bibbie cristiane, senza farsi troppi scrupoli, hanno soppresso il nome individuale
di Dio sostituendolo con il generico "Signore" o "Dio". Come se Pasquale o Michele li chiamassimo "uomo".
 

JHWH - Dio in ebraico

Quando č avvenuto il cambiamento nella bibbia cristiana?
Gli ebrei ellenizzati di Alessandria d'Egitto, quando tradussero la Bibbia in greco [La versione dei LXX], furono influenzati dai filosofi greci che avevano intrapreso una severa critica alle pseudo-divinitŕ dell'Olimpo (Zeus, Venere...). E dalla critica agli dči ellenici si passň alla critica del nome Jahvč sostituendolo con "Signore", "Dio" o "Altissimo". Questo cambiamento fu poi travasato nella Vulgata e successivamente nelle versioni in italiano, nonostante l'hebraica veritas.
La formazione religiosa di Cristo e degli Apostoli avvenne sulla Bibbia dei LXX. Tant'č vero che la maggior parte delle citazioni dell'Antico Testamento riprese dal Nuovo Testamento provengono dalla traduzione della Septuaginta: su 350 rimandi, 310 citazioni dalla LXX e 40 dal testo ebraico. Ragion per cui, Cristo e gli Apostoli si sono formati quando era giŕ stato soppresso il nome di Dio. Ed ecco perché anche nel Nuovo Testamento non c'č scritto
Jahvč.
 

Non nominare il nome di Dio
Zitto! Non si deve menzionare il nome del Signore [Jahvč]
Amos 6,10
 


Gli dči nella Bibbia

Nella Bibbia sono presenti vari personaggi divini e creanti, tra cui gli Elohim e Jahvč.

  Elohim [] indica gli dči, sia maschili che femminili. Č plurale numerico di "divinitŕ".
  Jahvč [] č il nome personale di un dio maschio, il personaggio principale della Bibbia.
  Gli Elohim compaiono sin dalla prima frase della Bibbia [Gen 1,1]. Č il terzo vocabolo in assoluto!
  Jahvč compare dal secondo capitolo della Genesi [Gen 2,4].

 
Nella Bibbia viene prima la "creazione" degli dči e poi quella di Jahvč

Compaiono prima gli dči che hanno plasmato i corpi inanimati [la terra, il Sole...] e successivamente il dio  Jahvč che ha forgiato gli esseri viventi. Jahvč prende il sopravvento sugli altri dči perché ha compiuto l'opera piů importante: noi. Piů esattamente, il maschio a sua immagine e somiglianza.

La prima frase della Bibbia ebraica [Genesi 1,1] Gli «dči» nella terza parola
  
Gli dči = Elohim = la terza parola della Bibbia ebraica Testo ebraico, da destra a sinistra

La 3Ş parola č Elohim = gli dči

In primo luogo, vediamo la traduzione piů fedele: «In principio gli dči fecero il cielo e la terra».
Osserviamo, ora,
cosa dice la
nota della Bibbia Vulgata/Martini sulla parola "dči".
Questa voce [Dio] č nel numero plurale, onde letteralmente si tradurrebbe: A principio gli dii crearono
.
Ciň
«parve argomento... delle pluralitŕ delle persone che č in Dio».
C'č un'evidente forzatura per giustificare il plurale dii
[gli dči] con la Triade, nonostante Jahvé non ha mai avuto un figlio in tutto il periodo dell'Antico Testamento. Ma soprattutto c'č la conferma che tutte
le Bibbie ufficiali traducono in modo menzognero la prima frase della Bibbia.

Gli dči nella nota nella Bibbia Martini   Fecero  nella Vetus latina e nella Vulgata.

La soppressione degli «dči»
Le stesse parole che hanno sostituito il nome personale di Dio
[da Jahvč a Dio o Signore] sono state utilizzate dalle Bibbie cattoliche per cambiare «gli dči»: da Elohim a Dio o Signore.
Con questa manipolazione - dal plurale al singolare - č stato eclissato il conflitto tra politeismo e monoteismo biblico. Tuttavia, nonostante le centinaia di soppressioni, nella Bibbia sono ancora presenti alcuni brani con «gli dči» lě dove gli Elohim sono una correlazione e non il soggetto.
  
Dio č il Dio degli dči   Jahvé č il Dio degli dči Deuteronomio 10,17
Dio si alza nell'assemblea divina, giudica in mezzo agli dči Salmo 82,1 *
Dio č il Signore, grande Re sopra tutti gli dči. Salmo 95,3
"Parla il Signore, Dio degli dči" Salmo 50,1 **
Signore… o Re degli dči Ester 4,17r
Chi č come te fra gli dči, Signore? Esodo 15,11

 
il Signore vostro Dio č il Dio degli dči, il Signore dei signori,
il Dio grande.
Deuteronomio 10,17
 
č il Dio degli dči Daniele 2,47
Ti loderň davanti agli dči Salmo 138,1
il nostro Dio č piů grande di tutti gli dči 2-Cronache 2,4

Il Signore Dio disse allora: "Ecco l'uomo č diventato
come uno di noi
  → Jahvé si rivolge agli dči: NOI divinitŕ
Genesi 3,22
Fra gli dči nessuno č come te, Signore Salmo 86,8
   


(Dio) segnň i confini delle nazioni e diede a
ognuna un dio protettore.   
            Deuteronomio 32,8

Bibbia Interconfessionale Ed. 2001 Approvata dalla CEI

* Dio, nel senato divino, si erge tra gli déi. 
** Č Dio che parla direttamente. 



La doppia matrice biblica       

Elohim. Dio, il sommo degli dči, capo delle divinitŕ
 

    I due regni  d'Israele Nord e Sud
 


La concezione politeistica/elohista nacque nel regno settentrionale di Israele dall'influenza Babilonese, mentre quella monoteista/jahvista successivamente nel regno meridionale di Giuda dalla casta sacerdotale.

Nel libro della Genesi si intersecano le due concezioni e i due testi; sono ancora presenti le due matrici con significative differenze sulla creazione e sulla vita nel Paradiso.

Nei brani politeisti, in Paradiso si potevano consumare tutti i frutti (mela compresa), tranne quelli senza semi [Gen 1,29] poiché il seme č il simbolo del maschio. Inoltre Adamo ed Eva furono creati nello stesso momento [Gen 1,27].

Invece, nei brani monoteisti la mela del sapere non doveva essere mangiata per introdurre la cacciata dal paradiso e l'ipoteca del peccato originale [Gen 3,3]. Inoltre, Eva fu creata dopo l'uomo e dopo gli animali [Gen 2,20].

Il Nuovo Testamento ha scelto in tutto e per tutto la seconda matrice «Perché prima č stato formato Adamo e poi Eva» [1-Tm 2,13].

La monolatria biblica
Jahvč č un membro della numerosa famiglia divina. Egli non nega l'esistenza dei colleghi dči: pretende
la superioritŕ, ma sa di non avere l'esclusivitŕ. Tuttavia, il duello per la supremazia č stato lungo e travagliato: il dio Baal č stato il principale antagonista di Jahvč, tanto da essere menzionato decine e decine di volte nella Bibbia [da Giudici 2,13 sino alla Lettera ai Romani 11,4]. Il dio Baal intercede nella domanda materialista (pioggia e fertilitŕ), mentre Jahvč riveste una funzione piů finalistica.
In realtŕ, le due divinitŕ rappresentano le due facce della domanda religiosa.

Il culto esclusivo del monoteismo si č affermato col trionfo di Jahvč solo dopo l’esilio babilonese (con Esdra, dal 539 a.C.). Di conseguenza, la Bibbia č stata politeista sino al V secolo avanti Cristo.
Perfino nel "puro monoteismo" di Allah ci sono residui di
politeismo. E siamo nel 610 dopo Cristo.

Quando l'esegesi cattolica asserisce che la Bibbia č sempre stata monoteista, dichiara il falso! E cosě gli Ebrei, quando si proclamano il "popolo monoteista per eccellenza", mentono dimenticandosi il trascorso di Jahvč. Tra l'altro, č piů corretto parlare di «Jahvismo» piuttosto che di «monoteismo».

Il politeismo cristiano
Con l'avvento del Cristianesimo si č passati a un politeismo triadico che l’esegesi ha truccato in "intrinseca unitŕ". In realtŕ č sufficiente leggere i brani pertinenti per appurare che si tratta di una Trinitŕ gerarchica e non consustanziale [tabella
Trinitŕ].
Per di piů, la parola
«trinitŕ» o «trino» non esiste in tutta la Bibbia, anzi «il Signore č uno solo» Bibbia CEI, «č un Dio solo» Bibbia Martini, «Dominus unus est» Vulgata in Deuteronomio 6,4.

In ogni caso, c'č una circostanza che fa piazza pulita della Trinitŕ. Nel libro Sapienza - l'ultimo dell'Antico Testamento ma scritto dopo la morte di Cristo - Dio č sempre nominato al singolare: tu. «Non v'č infatti altro Dio fuori di Te» [Sap 12,13 - Bibbia Ed. Paoline 1969]. L'ultimo testo biblico ispirato da Jahvč, oltre a disconoscere la Resurrezione, sconfessa il dogma della Trinitŕ. Anche su questo argomento nessun biblista ne parla.


  Redazione online E&P  editore@utopia.it
 

    Cosa dice la Bibbia su Dio      
Jahvč, l'ex politeista

 

            Edizione a cura di Editing & Printing
  



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indice delle 70 manipolazioni bibliche
 


Gli dei in Olimpo
Gli dči in Olimpo