![]() Cos’è il doppio errore di Dio? |
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| La risposta del credente davanti
alle contraddizioni della Bibbia: «Gli scrittori biblici hanno sbagliato a interpretare la parola di Dio...».
la confutazione
1. Il generale Melkiun espone al suo capitano un messaggio da inviare ai soldati. 2. Il capitano scrive il messaggio. 3. Il Generale si accorge che il capitano ha frainteso il suo ordine: anziché attaccare il nemico sulla sinistra, ha scritto di attaccarlo sul versante opposto alla sinistra. 4. Il generale Melkiun, pur vedendo, tace e non corregge il messaggio errato. 5. Il capitano invia la comunicazione ai soldati così come egli l’aveva compresa. 6. I soldati vengono sconfitti. Il generale Melkiun, alla stregua del Dio Onnisciente, è consapevole che il capitano-agiografo ha sbagliato ad interpretare la sua “esposizione/ispirazione”. Il generale Melkiun è colpevole due volte: perché sapeva dell’errore e non ha corretto l’errore. Questo è il doppio errore di Dio sull’ispirazione biblica. Ma un vero Dio può commettere simili errori? quando non c’è stata l’ispirazione Alcuni brani biblici sono stati scritti direttamente dalla mano di Dio [Esodo 31,18]. Tra questi, anche i dieci comandamenti. Nel 2° e 3° comandamento c’è la legittimazione della schiavitù. E non solo. LA dettatura della Bibbia (dictatio di Dio) sino al 1700 La Chiesa asseriva che la Bibbia era stata scritta sotto la dettatura dello Spirito Santo "Spiritu Sancto dictante", mentre successivamente la stessa Chiesa ha optato per uno "Spiritu Sancto inspirante". La
neo ispirazione al 70%
«L'esegesi cattolica contemporanea non condivide più l'idea dell'ispirazione verbale assoluta, né pretende che le Scritture siano pervenute a noi in una forma testuale divinamente assistita.» Dinanzi all'evidenza del contenuto non-divino è stata rettificata la pienezza dell'ispirazione per escludere la responsabilità totale del Deus auctor.
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